Cordelia
La torre arancione con una chiave d’ottone dentro, il cappotto rosa antico. Vuole l’ultima scatola. Non la prende.
Premio
Official SelectionUn’ultima scatola di popcorn. Due persone troppo educate per prenderla. E un cane che non lo è.
Su un lungomare deserto, un furgone dei popcorn vende la sua ultima scatola. Cordelia e Ignatz la vogliono entrambi. Nessuno dei due la prende. Accettare sarebbe scortese.
Segue un’escalation fatta solo di buone maniere: offerte, rifiuti, scuse inventate. Dietro di loro aspetta Oswald, minuto dopo minuto più disperato e più formale. Beatrix al bancone è l’unica che ragiona, e nessuno la ascolta.
Poi il cane afferra il braccio di Cordelia e non lo molla più. Oswald detta la situazione ad alta voce in un verbale immaginario, chiede il permesso di intervenire, non riceve risposta, ringrazia ed estrae un revolver. Spara una volta. Colpisce il popcorn.
Ogni inquadratura è nata come immagine fissa. Il modello video poteva soltanto animarla.
Ogni personaggio è stato fissato in uno Sheet a tre viste prima di generare una sola inquadratura. Ogni inquadratura è nata come immagine fissa che stabiliva taglio, obiettivo, luce e blocking. Solo allora il modello video ha animato ciò che accade dentro l’immagine. La continuità di volto, costume e colore resta in mano alle persone, non al modello.
La maggior parte dei problemi non si è risolta con prompt più lunghi, ma cambiando il keyframe: spostare fuori campo i momenti difficili, lasciare al modello meno da inventare, montare attorno a ciò che non si poteva generare in modo affidabile.
La torre arancione con una chiave d’ottone dentro, il cappotto rosa antico. Vuole l’ultima scatola. Non la prende.
Completo safari blu petrolio, binocolo d’ottone, troppo educato per servirsi per primo. Il cane è suo.
Abito color prugna, taglio a scodella, occhiali tondi dorati. Racconta la storia dal suo ufficio e spara l’unico colpo.
Serve al bancone. L’unica che ragiona, e nessuno la ascolta.
Enorme, magrissimo, sciarpa color senape, l’orecchio sinistro ripiegato. L’unico senza nome.
Uniforme da parata, bombetta, baffi. Arriva alla fine per arrestare Oswald.
Sono tutti inventati. Tutte le voci sono state create dalla regia in ElevenLabs, senza somiglianze con persone reali e senza voci clonate.
Sette tentativi per Oswald.
Oswald racconta il film, quindi doveva essere esattamente giusto: i capelli, gli occhiali, la corporatura, il modo di stare in piedi. Il settimo ce l’ha fatta.







Il furgone ne ha richiesti sei. Da un furgone per le consegne color crema a un furgone dei popcorn a righe, nei colori del grembiule di Beatrix.






Ogni inquadratura è nata come Sheet.
Personaggi, oggetti di scena e luoghi, ognuno costruito una sola volta perché appaia uguale in ogni inquadratura. Gira la sfera, apri uno Sheet, leggi l’inizio del prompt che c’è dietro.
Stai pensando a un film così?
Raccontacelo in poche righe. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.hello@miraki.ch+41 31 348 90 90Produzione propria di Miraki. Immagine, movimento e voci sono realizzati con l’IA generativa. Tutti i personaggi sono inventati, non sono stati usati volti né voci reali. Sceneggiatura, regia, montaggio, colore e suono sono opera di persone.