Il Professore
Berretto blu, occhiali tondi, una formula di fisica sulla maglietta. Spiega il futuro finché non gli si dissolve intorno.
Un professore promette che l’IA risolverà tutto. Poi l’università si sbriciola in polvere.
Il Data Science Lab dell’Università di Berna sostiene ricercatrici e ricercatori di tutto l’ateneo in data science, machine learning e intelligenza artificiale. Voleva un breve film che facesse sorridere e dicesse comunque con chiarezza che cosa fa il lab. È la terza parte di una trilogia iniziata anni fa.
Un pupazzo rana ispirato al direttore del lab siede nel suo ufficio e spiega come i nanobot costruiranno presto qualsiasi cosa atomo per atomo, e come scarsità, degrado e instabilità semplicemente scompariranno. A metà frase l’immagine comincia a glitchare. L’ufficio va in pezzi e fuori l’edificio principale dell’università si dissolve in polvere.
Tra le macerie due pupazzi martellano su un vecchio computer e provano a rimettere insieme il mondo. Quasi. Alla fine il direttore in persona è davanti all’università, con il suo pupazzo in mano. Anche questa immagine è generata, da sue fotografie e con il suo consenso.
Un edificio vero, pupazzi generati e in mezzo una tempesta di polvere.
L’università è vera. L’edificio principale è stato fotografato con un drone ed è diventato la plate per le riprese esterne, così il film si svolge in un luogo che a Berna tutti conoscono. I pupazzi sono stati creati come character sheet e poi generati nelle scene.
Il loro movimento viene da persone: un attore di movimento ha interpretato i gesti della rana davanti a una telecamera, e la performance è stata trasferita al pupazzo. La voce del direttore è stata clonata con ElevenLabs dalle sue registrazioni, l’orso ha ricevuto una voce progettata. L’edificio si dissolve in due strati: una dissoluzione generata, rifinita con vere particelle di polvere in Fusion.
Berretto blu, occhiali tondi, una formula di fisica sulla maglietta. Spiega il futuro finché non gli si dissolve intorno.
Cravatta a pois, un vecchio computer sull’erba. Prova a riportare indietro il mondo, un tasto alla volta.
Rivuole solo una cosa: la macchina del caffè.
Ogni inquadratura è nata come Sheet.
I tre pupazzi, il computer, l’ufficio e l’università, ognuno costruito una sola volta perché appaia uguale in ogni inquadratura. Gira la sfera, aprine uno, leggi l’inizio del prompt che c’è dietro.
Stai pensando a un film così?
Raccontacelo in poche righe. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.hello@miraki.ch+41 31 348 90 90Su commissione del Data Science Lab dell’Università di Berna. I pupazzi, la dissoluzione, le voci e il direttore nell’inquadratura finale sono realizzati con l’IA generativa; la sua immagine e la sua voce sono usate con il suo consenso. Le plate esterne sono vere foto da drone. Idea, regia, performance di movimento, montaggio e musica sono opera di persone.